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Strumento 6 Fase 2

Titolo

Servirsi delle griglie di valutazione

Indicazioni in merito all’utilizzo delle griglie di valutazione basate sui principi OICO

L’autovalutazione è il metodo ideale quando alle e agli studenti viene consentito di dirigere autonomamente il loro processo di apprendimento. È per questo che l’insegnante è obbligata/o ad accettare il feedback e ad adattarlo al contesto se necessario. Per porre l’accento sulla dimensione temporale  possiamo servirci dell’agenda degli obiettivi. In questo caso però, la o lo studente non si confronterà più con il resto della classe, il programma o gli obiettivi scolastici. Pertanto, allo scopo di garantire l’autonomia nel processo di apprendimento, bisogna ricorrere alle griglie di valutazione condivise con le e gli studenti. In questo modo ogni giovane sarà in grado di individuare il proprio livello di partenza (che cosa sa già fare) comprendere a che punto è (che cosa può fare adesso) e dove intende arrivare (che cosa farò).

 

L’elaborazione di una griglia di valutazione richiede tempo (e parecchi sforzi). Occorre essere il più concreti possibili per permettere alle e ai giovani di comprendere i passaggi successivi. Il ricorso ai principi OICO ci consente di lavorare sulle funzioni cognitive superiori. È per questa ragione che si pone la combinazione di diverse competenze o di diversi comportamenti sotto la voce originalità. Tuttavia, pensando in termini di categorie di competenze, vedremo che alcuni  processi di apprendimento non vanno al di là dell’imitazione. In altre parole ci si limita ad allinearsi alle aspettative.

Le griglie di valutazione più elaborate chiariscono cosa la o lo studente sarà in grado di fare allo scopo di servirsi delle capacità cognitive superiori nei tempi e nei modi appropriati. L’esempio fornito di seguito è piuttosto dettagliato. In questo modo, la o lo studente potrà decidere su quali aspetti intende concentrarsi e posporre il lavoro su una competenza che non padroneggia appieno. A volte, concentrarsi su qualcosa che ci ispira consente di eliminare eventuali blocchi. Apprendere significa anche essere in grado di trascurare alcune cose e tornarci quando ci si sente più sicuri o tranquilli.

Griglia di valutazione per la scrittura creativa

Nota

Quali elementi bisogna tenere presente quando si utilizza una griglia di valutazione? 

  • Le griglie di valutazione si basano su funzioni cognitive superiori.

  • Le singole sezioni riguardano delle sub-competenze specifiche.

  • Per ciascuna sub-competenza occorre definire che cosa si intende per Osservazione, Imitazione, Creazione e Originalità (OICO). 

  • La griglia di valutazione viene completata da comportamenti o risultati osservabili, non da giudizi soggettivi o morali. È importante indicare COSA la o lo studente è in grado di fare.

  • Quando la sub-competenza si riferisce a un insieme di conoscenze, allora la prima domanda da porsi è in che modo tali conoscenze potranno essere utilizzate e trasformate in pratica.

L’analisi della griglia di valutazione ci aiuta a capire che:   

 

  • le abilità che si trovano sulla parte alta della tabella sono collegate a quelle riportate nella parte bassa;

  • ogni studente deve avere chiaro che cosa significhi scrivere un buon testo;

  • ogni giovane deve essere messa/o nelle condizioni di scegliere il proprio percorso di apprendimento. Ad esempio, ogni studente può scegliere di concentrarsi unicamente su alcune sub-competenze riportate sotto le colonne “Osservazione” e “Imitazione”, oppure andare direttamente a quella relativa alla “Creazione”. Oppure può decidere di lavorare a poco a poco su ciascuna abilità fino ad arrivare a “Creazione” e “Originalità”.

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